Ipnosi regressiva alle vite precedenti: corsi e sedute

"L'emozione di sentirti un essere immortale ed eterno che ha vissuto prima e che vivrà ancora di nuovo..."
Brian Weiss

FAQ - Domande e risposte sull'ipnosi regressiva


"I sindaci dei drappieri", Rembrandt, olio su tela, 1662 

Premessa
Se per la prima volta hai scelto di fare una seduta di ipnosi, sappi che in fondo non é proprio la prima volta...
Hai sempre sperimentato, senza saperlo, la trance e continuerai a sperimentarla nel corso della tua vita...

Esiste una trance spontanea e quotidiana, chiamata anche ipnosi naturalistica.
Questa trance spontanea avviene quando ti estranei dalla realtà e per esempio quando ti prendi una pausa fissando un punto o fantasticando, quando leggi un libro che ti appassiona, quando guidi la tua auto per lunghi tragitti, quando guardi un film che ti "prende" molto, quando fissi una nuvola e il suo lento fluttuare, quando sei assorto in un ricordo o in un pensiero...

Tu sai bene che cosa vuol dire: "l’esperienza del sogno ad occhi aperti", "essere completamente assorto in una attività", "l ’immaginazione vivida, in cui il confine tra la realtà esterna e mondo interno non è nettamente marcato", questa é trance ipnotica e tu già la conosci da sempre.

Lo sai che hai già avuto nella tua vita un ottima e amorevole ipnologa?
Era tua madre quando ti mandava dolcemente e piacevolmente in trance per farti addormentare cullandoti e magari sussurandoti una ninna nanna...

L'ipnosi che cosa non é:
non é sonno
non é perdita di coascienza
non é perdita di controllo
non é amnesia alla fine della seduta
non é fare cose che non si vogliono fare
non é essere controllati dall'ipnologo o dagli altri
"L'ipnosi é uno stato semplice e naturale di concentrazione rilassata"

FAQ - Domande e risposte sull' ipnosi regressiva

Che differenza c'é tra l'ipnosi regressiva classica e questa ipnosi regressiva"Alle vite precedenti"?
L'ipnosi regressiva alle vite precedenti é diversa dall’ipnosi regressiva classica e si differenzia in quanto a presupposti, metodologia e finalità.
L'ipnosi regressiva alle vite precedenti contempla una concezione naturalistica dello stato della trance dove l'ipnologo non é una persona autoritaria che usa metodi impositivi ma riconosce e rispetta le caratteristiche della persona e la sua naturale esperienza di pensiero.
La persona che sceglie di andare in trance non assume quindi un ruolo passivo e sottomesso, ma diviene protagonista del processo ipnotico di cui prende parte.

Durante l’ ipnosi mi addormento e/o perdo la coscienza?
No, nell’ipnosi, diversamente dal sonno, c’é la consapevolezza di tutto.
L’ipnosi e il sonno sono stati di coscienza differenti, infatti l' Elettro-Encefalo-Gramma di una persona in trance ipnotica corrisponde a quello di una persona sveglia in stato di rilassamento.

Bisogna raggiungere uno stato di trance molto profonda per avere risultati?
No, uno stato di trance molto profonda con perdita di coscienza, come dice Brian Weiss, non offre necessariamente una migliore qualità di ipnosi; anzi un ‘io osservatore’ evita destrutturazioni: l’‘io osservatore’, che è consapevole di tutto ciò che accade, consente di reintegrare la persona in qualsiasi momento.

La mia volontà viene annullata dall'ipnosi?
No, l'ipnosi funziona solo se c'e' il consenso e la collaborazione della persona, o meglio, l’assenso dell'inconscio della persona.
Un soggetto può infatti essere coscientemente refrattario alla trance, ma se il suo inconscio e' disponibile si avrà l'ipnosi e viceversa.
Il controllo dell'intera esperienza è sempre nella volontà della persona che sceglie di farsi ipnotizzare.

Posso fare cose strane in stato di trance?
No, le cose strane si vedono solo nell'ipnosi da palcoscenico che viene usata per dare spettacolo e divertire il pubblico.

Posso restare bloccato nella trance?
No, è impossibile. Il soggetto, dal momento che e' lui e non l'ipnologo a gestire la trance, ha la facoltà di svegliarsi quando lo vuole.
Se non lo fa e' perché trova piacevole e benefico restare in trance e quindi non desidera uscirne, sarà allora l'ipnologo a favorirne il risveglio.

Posso diventare dipendente dall’ipnosi?
No, non esiste dipendenza dallo stato ipnotico.

Posso rivelare i miei segreti?
No, la trance non funziona come la macchina della verità.
Durante l’ipnosi una persona e' capace di mentire e di tacere se lo ritiene necessario.

L’ipnosi funziona solo sui creduloni e sulle menti deboli?
No, il contrario, i migliori soggetti per l’ipnosi sono le persone intelligenti perché hanno capacità di immaginazione e di concentrazione.

Durante l’ipnosi posso essere indotto a compiere azioni criminali o comunque illegali?
No, in ipnosi una persona si comporta come in stato di veglia mantenendo inalterati i suoi principi etici e morali, la personalità rimane la stessa.

E se in ipnosi emergono chissà quali cose su di me?
Spesso le persone scelgono l'ipnosi per conoscersi meglio.
La mente possiede naturalmente dei sistemi di difesa che, nonostante un ipotetica intenzione di eliminarli (cosa del tutto estranea all'ipnologo professionista), svolgono il proprio compito.
Se si ha un rilascio emotivo e' solo perché la mente si sente al sicuro per cui esperienze represse hanno la possibilità di liberarsi.
Esperienze di smascheramento si manifestano solo quando ci sono le forze per gestirle e dei vantaggi da conseguire: si hanno dunque spontaneamente e non sotto forzatura.

L’ipnosi funziona solo se ci credo?
No, anche chi é scettico può sperimentare l'ipnosi e in questo caso l'esperienza sarà ancora più sorprendente perché priva di aspettative.
Tuttavia chi non offre alcuna forma di collaborazione ha scarse probabilità di entrare in trance e in questo caso l'ipnologo farà in modo di aggirare le sue resistenze.

L’ipnosi funziona sempre con tutti?
No, non sempre.
Esiste un piccola percentuale di persone refrattarie all’ipnosi.

  • In questa percentuale ci sono due categorie di persone:
  • quelle che sono refrattarie all'ipnosi solo momentaneamente per motivi di tensione e di stress e quindi non riescono a rilassarsi adeguatamente;
  • quelle che sono invece stabilmente refrattarie all'ipnosi per ragioni caratteriali perché hanno delle strutture psicologiche di grande controllo, oppure sono persone che vogliono dominare e sono un pò aggressive.

La refrattarietà alla trance ipnotica va stabilita in tempi brevi per evitare perdite di tempo e sprechi di denaro alla persona.